Il coniglio oltre ad essere associato alla Primavera è simbolo di fertilità, nuova vita e crescita e infatti è molto utilizzato come bomboniera per nascita o Battesimo.

Ma vi siete mai chiesti come mai il coniglio è associato anche alla Pasqua?

C’è chi sostiene che la tradizione nasca dalla Germania e racconta che nel periodo pasquale un coniglio, o meglio una piccola lepre, nasconda in giro delle uova colorate e che esse potranno essere trovate soltanto dai bambini che si sono comportati bene durante l’anno.

Altri invece dicono che derivi da una divinità sassone associata alla primavera di nome Eostre (o Ostara). La leggenda narra che un pomeriggio la dea Eostre trasformò un uccellino in coniglio per far divertire alcuni bambini ma l’uccellino non fu affatto contento della trasformazione e perciò i bambini chiesero che fosse nuovamente trasformato in uccellino. Purtroppo però la Dea era ormai esausta e senza forze e non riuscì ad annullare l’incantesimo. Passato un anno, tornò di nuovo la primavera e questa volta la Dea, al pieno delle sue forze, ritrasformò il coniglio in uccellino e lui, per la felicità, depose delle uova colorate che regalò ai bambini e alla Dea.

Ancora oggi è tradizione regalare ai più piccini uova o conigli di cioccolata, e non mancano mai sulle nostre tavole o nelle nostre case delle decorazioni a tema.